Galileo Galilei in Sidereus Nuncius
Pubblicata dal Corriere Della Sera
nella collana: “Classici del pensiero libero”.
Un’opera piuttosto breve in cinquecento copie date alle stampe comunicava al mondo le osservazioni compiute da Galileo con il suo canocchiale. I risultati sono sbalorditivi: la luna non è liscia e composta di materia celeste, ma rugosa con montagne e crateri; Giove ha quattro lune che Galileo battezza “Astri medicei” in onore di Cosimo II de’ Medici cui l’opera viene dedicata. Le quattro lune ruotano intorno al pianeta. Tutto quello che Galileo vede fa crollare l’intera visione Aristotelica Tolemaica di una Terra al centro di ogni cosa.
Charles Darwin in L’Origine delle Specie
Quando presenta,alle soglie del 1860, la sua opera, la prima edizione è esaurita in due giorni.
Qualcosa di lui. Dopo tre anni a Cambridge, il 27 dicembre del 1831 Charles Darwin si imbarca sul Beagle un brigantino che aveva il compito di compiere una serie di rilevamenti cartografici. Charles è giovane e a corto di conoscenze scientifiche ma dotato di un eccezionale spirito di osservazione tale da sconvolgere i dettami della biologia.
Carlo Rovelli in L’ordine del tempo. Pubblicato da Adelphi
Il libro parla a chiunque poiché ciascuno ha esperienza del tempo in ogni istante. Il tempo è un mistero non solo per ogni profano, ma anche per i fisici che l'hanno visto il trasformarsi in modo radicale divenendo parte della meccanica quantistica e delle teorie della gravitazione di cui l’autore è uno dei principali teorici.
Qualcosa di lui. Fisico teorico, membro dell’Istituto universitario di Francia e dell’accademia internazionale Centro di Fisica teorica dell’ Univerità di Aix Marseille.
Ha pubblicato Inoltre: La rivoluzione di Anassimandro, La realtà non è come ci appare, La struttura elementare delle cose.
Fritjof Capra in Il Tao della Fisica.
A pag 127 si legge che: Forza e materia, particelle e onde, movimento e quiete, esistenze e non esistenza, sono alcuni dei concetti opposti o contradditori superati dalla Fisica moderna. Di tutte queste coppie di opposti l’ultima sembra essere la fondamentale, eppure nella Fisica atomica dobbiamo andare al di là dei concetti di esistenza non esistenza.
Questo aspetto delle Meccanica quantistica.
difficile da accettare, sta al centro della continua discussione sulla sua
interpretazione. Nello stesso tempo il concetto di Esistenza non Esistenza è
anche uno degli aspetti più sconcertanti del Misticismo orientale, Come i fisici
atomici i mistici orientali si occupano di una realtà che si trova al di là
dell’esistenza e della non - esistenza. (...)
I fisici e e mistici devono adottare un modo di pensare particolare nel quale la
mente non si fissa nello schema rigido della logica classica, ma sposta il punto
di vista.