Ti potrai
salvare
Valeria Maria Beatrice Motolese
Ho lasciato dubbi sulla tavola
Mangiali quando tornerai
Sono pane fresco ben lievitato
con il contorno che asseconda il tuo palato
È strano a dirsi ho solo una certezza tutti i dubbi che ho
non valgono una carezza
soprattutto da un angolo imprecisato
Chi ha dubbi sa che nulla è scontato
È così che gira sempre il mondo
fra paura e dubbio di sbagliare
solo essendo certo di soffrire
ti potrai salvare
Il mondo sembra fatto alla rinfusa.
Luci, città, strade affollate
e questa umanità
stipata nei suoi vicoli
che non sa più volare!
Ha scordato come si fa
ad alzarsi in piedi per riprendersi la sua sacralità.
Il mondo è una Cattedrale dove ogni cosa ha il suo valore.
È la nostra chiesa diroccata senza più croci,
ma con tante mani alzate che non si arrendono sotto ai colpi della vita.
In questo pianeta disperso tra le stelle dove il male scompone gli equilibri,
c'è nostalgia di un vivere diverso.
Di ritrovare intatti i buoni propositi
e non si faccia così fatica ad abbracciare tutto, il bello, il brutto.
“Gabbiani” di Vinzo Cardarelli
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro in perpetuo volo.
La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quiete, l
a gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
RIFLESSIONI: Che cos’è il tempo scienza
Per Newton il tempo è: l’elemento primario dell’universo ,
Per Einstein, il
tempo simultaneo non esiste. Lo scienziato con la teoria della relatività
ristretta sostiene che quel che diamo per reale, dipende dal movimento
dell’osservatore e che di conseguenza non esiste un evento simultaneo per due
soggetti distanti tra di loro.
Per Minkowski il tempo è in grado di reagire alla
presenza della materia e la gravità viene interpretata come un effetto della
curvatura dello spazio - tempo. Entrano in scena i quanti 1925-26 con Max Planck
e Einstein, Niels Bohr, Werner Heisemberg e Erwin Schrodinger e Murray Gell Mann
presentano, per così dire, i quanti. Si tratta di particelle infinitesime che
formano le grandezze meccaniche. A complicare ulteriormente le cose si aggiunge
Paul Dirac. Per capirci e semplificando le cose: il quanto di luce è sia la
materia, sia l’energia che muove il tempo