Vita con la figlia

 Dall’incipit
Nel gennaio del ‘74, Carlotta e Francesca si erano trovate sole, una di fronte all’altra, ad inventarsi un’esistenza.
La bambina, non aveva tre anni e sua madre non ancora 30

Dal prologo
Nell’aprile del 1974, a Torino, in un palazzo umbertino di corso Francia, Carlotta e Francesca si erano trovate sole, una di fronte all’altra, ad inventarsi un’esistenza. La bambina non aveva tre anni e sua madre non ancora 30. Con i sentimenti si può mentire persino a se stessi, autentica è invece l’intenzione profonda, che ignori e che ti ignora e che va diritta al punto senza badare alle conseguenze remote, cieca e sorda

La storia di Elsa Morante

“La storia” di Elsa Morante pubblicata nel 1974 del secolo scorso è per gran parte ambientato a Roma, assume nel tempo una diffusione e un’importanza straordinaria e diviene tra i suoi romanzi il più letto. Ad esso l’autrice consegna la massima esperienza della sua vita. A tracciarne un bilancio critico è Cesare Garboli nell’introduzione del libro che afferma di aver riletto il romanzo la storia a una distanza di una decina d’anni dalla prima volta e di averlo rivalutato in certe sue parti che gli erano sembrate ininfluenti o addirittura eccessive la prìma volta che lo aveva letto. Sottolineando la mia convinzone che un’opera è, passatemi questa dedinizione è Mteria viva quanto la personalità di ciascuno che come quest’ultima si trasforma nel tempo.
 

Kafka Romanzi dall’introduzione di La Metamorfosi

La porta ha senso in quanto aperta o chiusa, transito o barriera (…) tutte le metamorfosi sono aperture e liberazioni di spazi di vita (…) Gregory nella disperata situazione in cui si trova, schiacciato dalla famiglia che mai può sognare? Di scappare? Di diventare stimato e libero? In quest’ottica non può essere che un dMueeaiesiderio di nulla: sognare di essere un insetto.

Murray Gell Mann ( l’inventore del Quark ) scrive John Brokmann:” Ha cinque cervelli diversi ognuno più intelligente del tuo” una definizione quanto mai azzeccata per lo scrittore del mattone della materia. Profondo, Lucido, appassionato, irriverente Il quark e il Giaguaro avventure nel semplice e nel complesso reca il segno della personalità del suo auutore, Nato a New York le 1929 è professore emerito di Fisica teorica al Clifornia Institute ecnology. Nel 1969 è stato Premi Nobel Joon Fosse premio Nobel per la letteratura 2023

 

MELANCOLIA I- H edito da La nave di Teseo

Thriller Ismail Kadare IL DOSSIER

…testa contro testa, si misero a divorare prima i titoli, poi i sottotitoli degli articoli. Che sia la fine dell’enigma Omerico? C’erano i ritagli del New York time, dell’ Washington post. Strana avventura su un terreno che è ritenuto ‘l’ultima culla della poesia omerica. Ed ancora due quotidiani di Boston e poi il Monitor di Chicago: “Due giovani studiosi albanesi affrontano a loro volta la questione omerica, in un modo assolutamente originale. Si tratta dei signori Max Roth e Willy Norton che rompendo con la tradizione secolare, si sono recati sul posto per fare chiarezza su quel problema. La cosa più strana, nella fattispecie è che le loro ricerche non vengono prodotte nella patria di Omero ma nella vicina Albania dove, si dice, la tecnica della poesia epica è rimasta ancora viva proprio come tremila anni fa. Romanzo storico o Thriller? Forse entrambe le cose. Con ironia e partecipazione Ismail Kadare porta il lettore ai primi del novecento In Albania. Il fine degli studiosi protagonisti: togliere un velo sulla nascita e lo sviluppo del più grande poema epico; quello dell’autore: disegnare con le parole l’enigma della partecipazione artistica.